Snowboarder professionista sopravvive illeso a una valanga grazie all'ABS

15/02/2009

Durante gli "Outdoor Games" a "Le Flegere"/Chamonix stavamo facendo fuoripista insieme a una guida locale e maestro di sci, quando all'improvviso abbiamo scoperto una splendida location per girare un video. Anche se ho avuto subito una strana sensazione, le condizioni del manto nevoso erano buone e quindi non ho esitato: ma nello stesso momento in cui ho imboccato il pendio, il manto ha iniziato a sgretolarsi. Essendomi accorto della situazione di pericolo solo nella seconda curva, ho prima tentato una via di fuga. Ecco perché ho tirato la maniglia del mio airbag relativamente tardi. Sentivo il mio snowboard che veniva spinto sempre più giù dalla neve e ho pensato: "Ora verrò travolto". Ma un attimo dopo ho avvertito chiaramente la spinta generata dall'airbag, sono ritornato in superficie e alla fine mi sono ritrovato disteso sulle masse di neve.

Anche se pratico la mia attività a livello professionale e conosco molto bene i pericoli della montagna al di fuori delle piste protette, non esistono esperienza o preparazione che possano proteggerti dal distacco di una valanga. Per questo motivo conta anche un buon equipaggiamento. Oltre al localizzatore ARVA, alla sonda e alla pala, per avere le maggiori probabilità di sopravvivenza in caso di pericolo porto sempre con me anche il mio ABS.

Rudi Kröll